*Caregiver. Ruffino (Az), ddl pieno di buone intenzioni senza risorse adeguate*


“Quando parliamo di caregiver ci riferiamo alla dignità di milioni di persone: di chi ha bisogno di assistenza e di chi, ogni giorno, la garantisce spesso senza riconoscimento e tutele; una assistenza che spesso è lasciata alle famiglie, in particolare alle donne. Le buone intenzioni della maggioranza non bastano, per questo voteremo contro”. Lo ha detto Daniela Ruffino, deputata di Azione nel corso, della dichiarazione di voto sul ddl caregiver alla Camera.  


“Nel 2023 - ha proseguito Ruffino - le persone con disabilità erano quasi 3 milioni. Nello stesso anno, 2 milioni e 700 mila famiglie erano costituite da un’unica persona di almeno 75 anni. Questi dati segnalano una trasformazione profonda della società: l’invecchiamento della popolazione, la solitudine e la crescente responsabilità affidata alle famiglie. Di fronte a questa realtà occorre assumere decisioni concrete partendo dalla valutazione del reale costo per l’assistenza di una persona non autosufficiente che può superare i 3.200 euro al mese. Le famiglie devono anche affrontare anche il carico burocratico, la scarsa disponibilità dei servizi sociali. Per alleviare sofferenze e senso di abbandono servirebbe una legge che tuteli il soggetto fragile, sia esso giovane o adulto o anziano. Purtroppo la maggioranza ha riunito solo buone intenzioni in un testo che non ha coperture finanziarie sufficienti. Lo scopriranno purtroppo i caregiver e i soggetti che hanno bisogno di essere assistiti. Molte donne hanno perso il lavoro per assistere i famigliari mentre hanno fatto risparmiare allo Stato molti soldi. Il modo in cui trattiamo chi assiste i più fragili dice molto del Paese che vogliamo essere: un Paese che lascia sole le famiglie oppure uno Stato che si assume, finalmente, la responsabilità della cura”.