Dichiarazione dell’on. Daniela Ruffino (Azione):

Gli italiani non possono non riconoscersi nell’energico richiamo del presidente Mattarella a garantire il diritto costituzionale alla salute. Se il presidente della Repubblica interviene con parole lapidarie su un tema decisivo per misurare il livello di coesione sociale e di democrazia evidentemente ritiene a rischio o almeno indebolito quel diritto. Il governo Meloni appare troppo impegnato a discutere una legge di bilancio per così dire “a coriandoli”, fatta di concessioni a questa e quella categoria ma povera di prospettiva sociale. La card di 500 euro agli over 75 per affrontare quelle spese non contemplate dal nostro SSN è l’implicita ammissione che il sistema è impoverito e troppe prestazioni non sono più erogabili. Il governo alza bandiera bianca rispetto alla salute dei cittadini, mette a repentaglio il principio dell’uguaglianza nell’accesso alle cure, già da anni fortemente incrinato. Allo stesso modo è da condividere lo sconcerto del presidente Mattarella per i pregiudizi scientifici verso i vaccini. Ogni riferimento al reintegro in servizio dei medici No-vax non è puramente casuale. Forza Italia ha promesso di ripensare il suo voto favorevole quando il provvedimento sarà al Senato. Meglio tardi che mai.