Il M5S ha una concezione singolare delle relazioni internazionali e degli accordi sottoscritti dai vari governi italiani come degli impegni presi in sede comunitaria.
Insistere, come fanno ancora oggi i parlamentari pentastellati, sul blocco dell'Alta velocità e fermare la costruzione della parte italiana del tunnel per stornare i finanziamenti dalla Tav a favore della Metro 1 e 2 di Torino significa non aver chiaro come i finanziamenti ricevuti dall'Unione europea hanno una destinazione precisa e sono vincolati al rispetto di accordi liberamente sottoscritti dai governi di Roma e di Parigi.
Quando Chiara Appendino si lancia in affermazioni controverse sorge il sospetto che più che alla Tav la sua preoccupazione sia di creare problemi al Campo largo, se non a quello nazionale certamente a quello locale e torinese in particolare




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